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	<title>Lavoro e Turismo</title>
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		<title>Stranieri in aumento in Puglia</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Nov 2012 11:06:30 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[I dati del turismo in Puglia sono molto incoraggianti rispetto al resto d&#8217;Italia, nonostante la crisi in particolare grazie al numero degli stranieri: il loro numero è in continuo aumento e il Salento è sempre in pole- position mentre sono nuovamente la marcia in più della regione anche [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: justify;"></h1>
<p style="text-align: justify;">I dati del turismo in Puglia sono molto incoraggianti rispetto al resto d&#8217;Italia, nonostante la crisi in particolare grazie al numero degli stranieri: il loro numero è in continuo aumento e il Salento è sempre in pole- position mentre sono nuovamente la marcia in più della regione anche se hanno rallentato mentre &#8220;precipita&#8221; il Gargano a causa del calo del turismo giovanile e dei campeggi.</p>
<p>Il Salento, però, ha dalla sua anche lo charme che attira molto gli stranieri ed ha contenuto il calo. E&#8217; noto, infatti, che la zona salentina attira molto visitatori degli altri Paesi e non è un caso che molti vip hanno preso casa in Salento restaurando alcune delle caratteristiche bianche masserie dell&#8217;assolata campagna. Esempi sono la coppia anglo-statunitense del cinema Helen Mirren e Taylor Hackford e Francis Ford Coppola mentre altre star stanno sondando il mercato immobiliare.</p>
<p>Il contesto pugliese è lo stesso di quello italiano. C&#8217;è una crisi economica pesante che si riflette nel calo dei consumi e nella minore disponibilità liquida da parte delle famiglie. E&#8217; aumentata, inoltre, la concorrenza nel Mediterraneo e la Puglia deve vedersela con altri competitor, alcuni dei quali hanno ripreso a marciare quest&#8217;anno mentre l&#8217;anno scorso avevano perso terreno per le &#8220;primavere arabe&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">
Ciò nonostante gli arrivi internazionali in Puglia sono aumentati del 5% a fronte di un andamento quasi stazionario del numero complessivo di pernottamenti. In nove mesi, da gennaio ad agosto, la quota di turismo internazionale sul totale dei turisti arrivati in Puglia ha raggiunto il 17% circa (contro un&#8217;incidenza del 15,24% nel 2011 e del 13,63% nel 2010).</p>
<p>Questo dato è ritenuto particolarmente importante, sia perché verso l&#8217;estero si sono concentrate le strategie di promozione turistica e poi perché i turisti stranieri sono maggiormente disposti a spendere. Con la cautela nel fare riferimento a dati ufficiali da completare con il mese di settembre, la Puglia ha tenuto bene nel contesto nazionale ed internazionale della crisi ed ha confermato un&#8217; attrattiva che è soprattutto stagionale perché i mesi estivi sono quelli in cui si concentrano la domanda e l&#8217;offerta.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">http://goo.gl/676li</p>
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<p style="text-align: justify;">
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		<title>Matera alla Borsa del Turismo delle Città Unesco</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Nov 2012 09:56:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Matera, patrimonio dell’ Umanità per risorse uniche come  i rioni Sassi e  il parco rupestre, partecipa oggi 22 novembre  presso il Centro Congressi di Lerici (La Spezia) alla Borsa internazionale del turismo culturale e dei Siti dell’Unesco dell’Area Mediterranea. L’iniziativa che vede come partner tecnico dell’evento TTG [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;"><span><strong>Matera, patrimonio dell’ Umanità</strong> per risorse uniche come  i <strong>rioni Sassi</strong> e  il <strong>parco rupestre</strong>, partecipa oggi 22 novembre  presso il Centro Congressi di Lerici (La Spezia) alla Borsa internazionale del turismo culturale e dei Siti dell’Unesco dell’Area Mediterranea. L’iniziativa che vede come partner tecnico dell’evento TTG Italia- è stata promossa dalla Camera di commercio di Matera con l’apporto organizzativo dell’azienda speciale Cesp, si svolge in collaborazione, con gli enti camerali di Foggia, Genova, La Spezia, Perugia e Messina.  E’ finalizzata alla costituzione di  un network di aree “meno note” accomunate dal riconoscimento “patrimonio materiale Unesco”, proponendo i territori delle Camere di commercio, partner dell’evento, ad un pubblico internazionale sempre più attento ed esigente ad un turismo culturale di qualità.  I territori presenteranno le peculiarità riconosciute come patrimonio dell’Umanità. Oltre a Matera  ci sono  La Spezia  con Porto Venere, Cinque Terre e Isole Palmaria, Tino, Tinetto, Genova con Le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli: Perugia  con Assisi, la Basilica di San Francesco e altri siti francescani. Foggia con  Monte Sant&#8217;Angelo e Messina  con le  Isole Eolie.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span>A Lerici è previsto  <strong>un evento B2B nel settore turistico riservato agli operatori del settore (</strong>tour operators, agenzie di viaggio, albergatori, agenzie di incoming, ecc.)<strong> e ai buyers specializzati nel turismo culturale</strong>, in particolare interessati al <strong>circuito dei Siti Unesco</strong> (operatori incoming, decision manager, buyers luxury travel, giornalisti, opinion leaders, ecc.) provenienti da  Argentina, Australia, Danimarca, Francia, Germania, Ungheria, India, Israele, Giappone, Olanda, Norvegia, Russia, Gran Bretagna e Stati Uniti. <strong>Obiettivo del workshop è quello di intercettare la crescente domanda di viaggi &#8216;made in Italy&#8217; sul tema natura, cultura ed arte proveniente dai mercati esteri, proponendo itinerari turistici interessanti, alternativi e  innovativi che legano tra loro i territori coinvolti. </strong></span></p>
<div style="text-align: justify;"> http://goo.gl/9RkEQ</div>
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		<title>Abilitazione per le Guide Turistiche e/o Accompagnatori nella Bat</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Nov 2012 09:35:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#8217;avviso è riservato a chi ha già esercitato questo compito nei 5 anni precedenti. Finalmente è stato pubblicato un avviso per il riconoscimento dell’abilitazione all’ esercizio della professione di Guida e/o Accompagnatore Turistico per coloro che hanno già esercitato tali attività in Puglia. Lo rende noto un [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"></div>
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<p style="text-align: justify;">L&#8217;avviso è <strong>riservato</strong> a chi ha già<strong> esercitato </strong>questo compito<strong> nei 5 anni precedenti.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Finalmente è stato pubblicato un a<strong>vviso per il riconoscimento dell’abilitazione all’ esercizio della professione di Guida e/o Accompagnatore Turistico</strong> <strong>per coloro che hanno già esercitato tali attività in Puglia.</strong> Lo rende noto un comunicato diffuso dalla stessa Provincia Bat.</p>
<p style="text-align: justify;">Le abilitazioni alle attività di guida turistica (anche esperta in ambito ambientale escursionistico) e di accompagnatore turistico sono riconosciute a coloro che <strong>dimostrano di aver svolto un’attività compiuta negli ultimi cinque anni, anche in modo non consecutivo, per un totale complessivo di almeno cento giornate.</strong> Per attestare lo svolgimento di tali attività saranno necessari<strong> contratti di lavoro</strong> con <strong>specificazione delle mansioni</strong>, <strong>fatture emesse, lettere di incarico</strong> (per conto di enti pubblici, enti morali, fondazioni, associazioni senza scopo di lucro, associazioni professionali a fini turistici, enti o istituzioni assimilabili, associazioni turistiche proloco riconosciute secondo la normativa regionale vigente, associazioni turistiche proloco iscritte all’Unpli Puglia, ente parco, enti di gestione di aree naturali protette, centri o laboratori di educazione ambientale, musei naturalistici o altri enti e istituzioni scientifiche assimilabili), <strong>le ricevute di pagamento d’imposte e di versamento di oneri previdenziali connessi all’attività professionale turistica, le dichiarazioni dei redditi, l’iscrizione negli appositi registri delle camere di commercio e l’attestazione del rapporto di lavoro subordinato.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La domanda per il riconoscimento di guida o accompagnatore turistico potrà essere consegnata a mezzo raccomandata o consegna diretta al Protocollo della Provincia di Barletta &#8211; Andria &#8211; Trani, in viale De Gemmis 42/44 a Trani, entro e non oltre il 3 dicembre 2012.</p>
<p style="text-align: justify;">La Provincia di Barletta &#8211; Andria &#8211; Trani provvederà, entro sessanta giorni dalla presentazione delle domande, al rilascio dell’attestato di abilitazione richiesto, previe verifiche e riscontri della documentazione presentata.</p>
<p style="text-align: justify;">Entro i sessanta giorni successivi al rilascio dell’attestato di abilitazione, la Provincia rilascerà il tesserino personale, per il quale l’interessato parteciperà alle spese nella misura di 20 euro da versarsi sul clc n. 12380747 intestato a “Provincia Barletta Andria Trani &#8211; Ufficio Entrate”, specificando nella causale di versamento “Rilascio tesserino personale di Guida e/o Accompagnatore Turistico”.</p>
<p style="text-align: justify;">L’avviso e la relativa modulistica sono consultabili sul sito internet della Provincia di Barletta &#8211; Andria &#8211; Trani, all’indirizzo <a href="http://www.provincia.bt.it/">www.provincia.bt.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per ulteriori informazioni è possibile contattare telefonicamente lo 0883.1978180 (tasto 1 dopo la voce guida), inviare una mail agli indirizzi <a href="http://cultura.turismo.sport@provincia.bt.it/">cultura.turismo.sport@provincia.bt.it</a> e<a href="http://m.guastamacchia@provincia.bt.it/">m.guastamacchia@provincia.bt.it</a>. o recarsi direttamente presso gli uffici della Provincia, in viale De Gemmis a Trani, dal lunedì al venerdì dalle ore 08.00 alle ore 14.30 ed il martedì pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 18.00.</p>
</div>
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		<title>2.390 Nuove Assunzioni in Trentino: il Turismo Salva L&#8217; Occupazione</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Nov 2012 10:48:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nel quarto trimestre 2012, quello in corso, le aziende trentine prevedono di assumere 4.580 lavoratori, mentre i posti che si perderanno dovrebbero ammontare a 3.860. In provincia quindi, a differenza del dato nazionale, il saldo occupazionale sarà positivo di 720 unità. Il merito è pressoché solo del [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: justify;"></h1>
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<p style="text-align: justify;">Nel quarto trimestre 2012, quello in corso, le aziende trentine prevedono di assumere 4.580 lavoratori, mentre i posti che si perderanno dovrebbero ammontare a 3.860. In provincia quindi, a differenza del dato nazionale, il saldo occupazionale sarà positivo di 720 unità. Il merito è pressoché solo del turismo: nel comparto ricettivo e della ristorazione sono previste 2.390 assunzioni, il doppio delle 1.230 del quarto trimestre 2011. Cuochi, camerieri e professioni simili contano 1.710 richieste, il 61% in più dell&#8217;anno precedente. Ma il 95% dei contratti sarà stagionale o comunque precario.</p>
<p style="text-align: justify;">
La fotografia è del sistema informativo Excelsior di Unioncamere e ministero del Lavoro. A livello nazionale la domanda di lavoro da parte delle imprese, interinali esclusi, ammonta a 131 mila unità, ma le uscite dall&#8217;occupazione raggiungono quota 238 mila, con un pesante saldo negativo di 107 mila unità. Il Trentino Alto Adige, e Trento in particolare, è una delle poche regioni in controtendenza «grazie alle assunzioni legate all&#8217;imminente stagione turistica».</p>
<p style="text-align: justify;">
Sul piano settoriale, il terziario copre il 96% delle assunzioni previste. In particolare, oltre a turismo e ristorazione, crescono a 1.120 le richieste per i servizi alla persona. Il commercio è a quota 480, in leggero aumento, mentre i trasporti calano a 150. Aumenta invece a 220 neoassunti il comparto dei servizi avanzati e finanziari.</p>
<p style="text-align: justify;">
L&#8217;industria prevede di assumere solo 100 persone, le costruzioni 70, che sono comunque più dei 30 &#8211; praticamente nulla &#8211; registrati nell&#8217;ultimo trimestre del 2011. Il grosso delle chiamate, 4.060, viene da imprese sotto i 50 dipendenti. Quelle maggiori assumeranno 520 lavoratori.</p>
<p style="text-align: justify;">
Ma 3.910 assunzioni, l&#8217;85% del totale, sono stagionali e, delle 670 non stagionali, solo 210 sono a tempo indeterminato. Il grosso delle assunzioni stagionali avviene proprio nel turismo, dove le chiamate per un lavoro stabile sono solo l&#8217;1,4% di quelle complessive. Nelle assunzioni non stagionali, i casi in cui si prevede di chiamare laureati sono il 20,9% del totale, zero nel turismo.</p>
<p style="text-align: justify;">http://goo.gl/NdaoU</p>
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		<title>Turismo Religioso: Dati Sorprendenti</title>
		<link>http://www.lavoroeturismo.org/turismo-religioso-dati-sorprendenti/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Nov 2012 16:46:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il turismo della fede si è talmente sviluppato che nel 1987 il Consiglio d&#8217;Europa ha riconosciuto  l&#8217;importanza dei percorsi religiosi quali veicoli culturali e spirituali di primaria importanza. Nel 2011 è stata Medjugorje che , anche se per poco, ha strappato il primato a Lourdes come meta di pellegrinaggio più richiesta [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Il <strong>turismo della fede</strong> si è talmente sviluppato che nel 1987 il Consiglio d&#8217;Europa ha riconosciuto  l&#8217;importanza dei percorsi religiosi quali veicoli culturali e spirituali di primaria importanza.</p>
<p>Nel 2011 è stata <strong>Medjugorje</strong> che , anche se per poco, ha strappato il primato a <strong>Lourdes </strong>come meta di pellegrinaggio più richiesta all&#8217;estero mentre, in<strong> Italia</strong>, la classifica resta sempre guidata da <strong>Roma con la Basilica di San Pietro</strong>, seguita da <strong>San Giovanni Rotondo</strong> e i luoghi di Padre Pio, da <strong>Assisi</strong> e San Francesco, il santuario della <strong>Madonna di Loreto</strong>, quello di <strong>Pompei </strong>e di <strong>Sant’Antonio da Padova</strong>.</p>
<p>A breve saranno noti i  dati sul turismo religioso emersi dal<strong> BITREL (Borsa Internazionale del Turismo Religioso, dei Pellegrinaggi e dei Cammini)</strong> di <strong>Foggia</strong> (dal 24 al 28 ottobre) tuttavia dei numeri sono stati forniti da una ricerca recente dell&#8217;Isnart, l&#8217;Istituto Nazionale ricerche turistiche.</p>
<p>In Italia il turismo religioso pesa l&#8217;1,5% sul totale dei flussi turistici: il 2% sulla domanda internazionale e l&#8217;1,1% sulla clientela italiana per un <strong>totale di 5,6 milioni di presenze turistiche </strong>(3,3 milioni di presenze straniere e 2,3 milioni di presenze legate al mercato italiano). ll turismo religioso è dunque maggiormente legato alla clientela straniera che ne costituisce circa il 60%: il 45,3% arriva dall’Europa ed il 14,9% dai Paesi extraeuropei. Adulto ma non senior, il 41,4% ha tra i 30 e i 50 anni, il 44,4% dei turisti che raggiunge le località italiane per motivazioni religiose utilizza il circuito dell’intermediazione, tour operator ed agenzie di viaggi per l’organizzazione del soggiorno con qualche differenza tra i mercati: gli italiani si affidano a questi canali nel 22,3% dei casi, mentre è più diffuso il ricorso da parte della clientela straniera, con il 59% dei turisti che si affidano alle agenzie di viaggi, in particolare il 54,2% dall’Europa ed il 73,7% dai Paesi extraeuropei.</p>
<p>Vario e differenziato il gruppo di vacanza: viaggiano in compagnia del proprio partner il 32,7%, il 20% invece fa parte di un tour organizzato ed in alternativa è accompagnato da un gruppo di amici (19,7%), il 13,3% sceglie di muoversi con la famiglia, mentre pochi sono i turisti che viaggiano da soli (9,8%). Accanto alle motivazioni religiose (71,9%) i <strong>dati del turismo religioso in Italia testimoniano il potenziale del bene religioso come risorsa per lo sviluppo sostenibile del territorio</strong>. L&#8217;attenzione ai santuari e ai luoghi di culto costituisce una valida occasione di interesse per le opere d&#8217;arte e rappresenta anche la possibilità di conoscenza del territorio all&#8217;interno del quale essi insistono diventando la<strong> destinazione di un turismo colto e di qualità</strong>. Il 42% dei turisti sceglie infatti le località italiane anche per la ricchezza del patrimonio artistico e monumentale esprimendo il desiderio di conoscenza di nuovi luoghi (26,3%) oltre che gli usi e i costumi della popolazione locale (21,1%).</p>
<p>Il pellegrino viaggia principalmente in bassa stagione e, come buona parte della domanda di turismo sociale, contribuisce alla destagionalizzazione delle destinazioni. In Italia i turisti motivati da convinzioni religiose spendono mediamente 51 euro pro-capite al giorno, una spesa che risulta complessivamente più alta per i turisti italiani (59 euro) rispetto agli stranieri che spendono 46 euro al giorno (47 euro per gli europei e 43 euro per chi proviene da oltre i confini europei).</p>
<p><a href="http://www.bed-and-breakfast.it/">http://www.bed-and-breakfast.it</a></p>
</div>
<div></div>
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		<title>Grande Novità per la Puglia: Siglato un Accordo per la Promozione Turistica</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Nov 2012 14:19:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, Confcommercio Puglia, Confindustria Puglia e Confesercenti Puglia hanno siglato ieri  un accordo stabile per la condivisione e realizzazione di azioni di promozione del “brand puglia”. Imprese e Regione, dunque, attivano fin da subito un “sistema” di promozione turistica in collaborazione con l’intera filiera regionale del turismo, rappresentata nel [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, Confcommercio Puglia, Confindustria Puglia e Confesercenti Puglia hanno siglato ieri  un <strong>accordo stabile per la condivisione e realizzazione di azioni di promozione del “brand puglia”</strong>. Imprese e Regione, dunque, attivano fin da subito un “sistema” di promozione turistica in collaborazione con l’intera filiera regionale del turismo, rappresentata nel Distretto<strong>.  </strong>“<strong><em>L’accordo  rappresenta un’innovazione importante</em></strong> - <strong>ha commentato Giancarlo Piccirillo, direttore generale di Pugliapromozione -</strong> <em>e consente l’avvio di un’azione coordinata pubblico/privata per la promo-commercializzazione turistica della Puglia nei diversi mercati, in attesa dell’avvio formale a breve del Distretto regionale del Turismo”.</em>“<strong><em>Un accordo  strategico da esportare anche nelle altre categorie produttive a cominciare dalle imprese manifatturiere e l’agroalimentare”,</em></strong> secondo Angelo Bozzetto, presidente di Confindustria Puglia che plaude alla collaborazione fra imprese  e regione.“<strong><em>Condividiamo la mission  di creare un sistema di promozione turistica più efficiente, più efficace, meno costoso e soprattutto coordinato verso obiettivi ben precisi&#8221; </em></strong>ha sottolineato<strong> Alessandro</strong> <strong>Ambrosi, vicepresidente di Confcommercio</strong>. “<em>Abbiamo la <strong>fortuna di avere  nel comparto turismo una vera e propria agenzia di marketing regionale;</strong> un’occasione da non perdere per lavorare insieme alla promo- commercializzazione del territorio pugliese</em>&#8221; <strong>ha aggiunto Ottavio Severo, presidente di Confesercenti</strong>. Gli obiettivi specifici e la vision complessiva, entro i quali ogni azione andrà programmata, sono quelli specificati nel piano strategico triennale approvato da Pugliapromozione per il quale ci sono le risorse dei fondi europei da investire in tre anni. Il programma di lavoro dei prossimi due mesi è intenso e riguarderà  aspetti strategici come il complesso degli strumenti web, incluso un nuovo portale del turismo ed una piattaforma di e-booking,  il nuovo sistema di rilevazione telematica dei dati statistici e Osservatorio del Turismo, la programmazione delle attività sul territorio per la valorizzazione dell’offerta 2013, il nuovo sistema degli educational,  il co-marketing.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.turismo-attualita.it/news/promozione-puglia-accordo-a-quattro-%20%20/37580">www.turismo-attualita.it</a></p>
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		<title>Pino Pascali e il cinema anni 60 a Polignano</title>
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		<pubDate>Wed, 31 Oct 2012 17:17:43 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Fino al 18 Novembre 2012 Polignano a Mare La Fondazione Museo Pino Pascali organizza la mostra ‘Contaminazioni. Pino Pascali e il cinema anni ’60’, a cura di Yamuna J. S. Illuzzi e Serena Specchio, in collaborazione con la Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo – [...]]]></description>
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<div>Fino al 18 Novembre 2012 Polignano a Mare</div>
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<div>La Fondazione Museo Pino Pascali organizza la mostra ‘Contaminazioni. Pino Pascali e il cinema anni ’60’, a cura di Yamuna J. S. Illuzzi e Serena Specchio, in collaborazione con la Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo – Mediateca regionale.L’inaugurazione e la prima visita guidata sono previste per sabato 20 ottobre, alle ore 10:30.La mostra intende indagare i possibili influssi tra l’opera artistica di Pino Pascali e il cinema attraverso una selezionata esposizione di manifesti e locandine dei film prodotti e distribuiti nelle sale cinematografiche tra il 1960 e il 1968, anno della scomparsa dell’artista.Manifesti e locandine originali, spezzoni di film e pannelli fotografici mostreranno le contaminazioni volontarie e involontarie tra Arte e Cinema, al fine di  ricostruire in parte l’Italia anni ’60:  il boom economico, la guerra in Vietnam, la protesta giovanile, la ricerca di una dimensione più armonica con la natura e l’attenzione delle nuove generazioni verso scenari pacifisti e gli studi di antropologia culturale.</p>
<p>La produzione dell’artista pugliese si è articolata in cicli di opere e, per alcuni di essi, è stato possibile trovare precise corrispondenze in ambito cinematografico.</p>
<p>Tre le sezioni in cui si articola la mostra :</p>
<p>Pascali e la sua Africa</p>
<p>Tarzan è l’eroe per eccellenza dell’epoca e i film dei quali è protagonista, già in produzione dai primi decenni del ‘900, non solo conoscono ampia diffusione ma vengono anche riprodotti in gran copia e finanziati nuovi episodi (Tarzan in India, Tarzan contro gli uomini blu, etc.). Allo stesso modo l&#8217;interesse per il selvaggio e il primitivo si leggono in diverse opere di Pascali: gli spot pubblicitari in cui raffigura animali della savana per lo studio Lodolo-Saraceni, le finte sculture rappresentanti frammenti di rinoceronti, dinosauri ed enormi cetacei e ancora le liane, i ponti realizzati in strutture di pagliette di lana d’acciaio, gli attrezzi agricoli, etc.</p>
<p>Il gioco delle Armi</p>
<p>Le Armi per Pino Pascali hanno una valenza soprattutto estetica, sono assemblaggi di oggetti disparati che imitano armi vere ma che, a differenza di queste ultime, non sparano. Gli spazi espositivi si trasformavano in campi da gioco-militari e, per aumentare la finzione, Pascali stesso si metteva in scena travestendosi da soldato. Il personaggio cinematografico che ha una simile visone delle armi è James Bond. L’agente 007 in ogni episodio della saga sfoggia innumerevoli gadget, dalla sigaretta esplosiva alla scarpa-pugnale (Agente 007 – Si vive solo due volte, Agente 007 – Dalla Russia con amore, etc.). Le armi non rispecchiano per nulla la pericolosità che viene loro attribuita nel mondo reale ma, al contrario, la giocosità e la funzione estetica.</p>
<p>Dolce Roma anni ’60</p>
<p>La Roma del boom economico nella quale il giovane Pascali visse, studiò ed operò come artista viene descritta attraverso film dell’epoca come La dolce vita, Uccellacci e Uccellini, I mostri.</p>
<p>L’artista pugliese in opere come Seni, Gravida, Grande bacino di donna, Primo Piano Labbra, ingrandisce dettagli del corpo femminile mostrandosi così molto vicino alle istanze della Pop Art americana.</p>
<p>La mostra è visitabile nei seguenti giorni ed orari:</p>
<p>dal martedì alla domenica ore 11–13 / 17-21<br />
lunedì chiuso<br />
Ingresso libero<br />
Fondazione Museo Pino Pascali<br />
Via Parco del Lauro 119<br />
Polignano a Mare (Bari)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.iltaccodibacco.it/">http://www.iltaccodibacco.it</a></p>
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		<title>Bruges inaugura il Museo Medievale Multimediale</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Oct 2012 14:49:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Nulla di tradizionale nel museo multimediale di Bruges dove Storia e finzione si fonderanno in sette sale e cinque sensi: è un&#8217;esperienza a tutto tondo, quella che prende il via il prossimo 25 novembre dietro l&#8217;apparenza di un semplice museo. Historium, il nome dell’ attrazione che trasporterà [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nulla di tradizionale nel <strong>museo multimediale</strong> di<strong> Bruges</strong> dove Storia e finzione si fonderanno in sette sale e cinque sensi: è un&#8217;esperienza a tutto tondo, quella che prende il via il prossimo <strong>25 novembre</strong> dietro l&#8217;apparenza di un semplice museo. <strong>Historium</strong>, il nome dell’ attrazione che <strong>trasporterà il visitatore in una visita multidimensionale ambientata nel Medioevo fiammingo</strong>. E&#8217; questo il momento storico più felice vissuto da Bruges, <strong>all&#8217;apice della sua potenza commerciale</strong> (il porto è uno dei più importanti del mondo allora conosciuto: siamo nel 1435) e cuore di personalità artistiche del peso di Jan Van Eyck.<br />
Nelle sette sale a disposizione, adulti e bambini saranno invitati a seguire la storia d&#8217;amore di Anna e Jacob, co-protagonisti di un decoro affascinante in grado di sollecitare i cinque sensi: il museo promette il profumo del cuoio e la polvere delle strade, il gusto del cibo dell&#8217;epoca e la morbida consistenza dei tessuti commercializzati al mercato fiammingo, in un&#8217;esperienza di cui i creatori non hanno ancora svelato il mistero.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ingresso costerà 11 euro, 5,50 per i bambini fino ai 14 anni. Conveniente il pacchetto famiglia: valido per due adulti e due bambini (sempre meno di 14 anni), permette di risparmiare 12 euro sulla spesa complessiva (30 euro invece di 44).</p>
<p style="text-align: justify;">Historium sarà aperto tutti i giorni (Natale e primo gennaio esclusi), dalle 10h alle 18h. I biglietti sono acquistabili sul posto (ultimo ingresso alle 17h) o sul sito dedicato, dov&#8217;è accessibile un elenco dei posti disponibili per ogni spettacolo.</p>
<p><a href="http://www.easyviaggio.com/">www.easyviaggio.com</a></p>
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		<title>Il golf, un Turismo di Nicchia da Promuovere</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Oct 2012 14:21:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>staff</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Pur  non riscuotendo molto interesse nella promozione turistica, il golf ha sicuramente delle enormi  potenzialità da sviluppare: in Italia questo particolare segmento del turismo ha una richiesta maggiore dell&#8217;offerta, tanto che i golfisti che amano associare la passione per lo sport al viaggio faticano a trovare disponibilità [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Pur  non riscuotendo molto interesse nella promozione turistica, <strong>il golf </strong>ha sicuramente delle<strong> enormi  potenzialità da sviluppare: </strong>in Italia questo particolare segmento del turismo ha una <strong>richiesta maggiore dell&#8217;offerta</strong>, tanto che i golfisti che amano associare la passione per lo sport al viaggio faticano a trovare disponibilità presso i circoli italiani perché spesso i tee time si completano con le prenotazioni dei soci.</p>
<p>La ricerca &#8220;Il Golf è Turismo&#8221;, effettuata dalla società di consulenza turistica Jfc Tourism &amp; Management su 92 circoli di golf italiani, evidenzia che, nonostante le previsioni di bilancio del 2012 non siano rosee (- 6%), il <strong>fatturato medio annuo per ogni circolo di golf in Italia l&#8217;anno scorso è stato pari a 212.274</strong> euro e alcuni circoli hanno ricavato 650.000 euro col solo segmento turistico, ma<strong> le cifre sarebbero sicuramente più alte se vi fosse maggiore apertura ai turisti.</strong> Secondo l&#8217;analisi, infatti, nel 2011 i circoli di golf italiani hanno venduto in media 4.292 green fee ai turisti che hanno richiesto di praticare questa disciplina sul loro green e il costo medio del green fee si è assestato, a livello nazionale, a 49,50 Euro.</p>
<p>E&#8217; interessante notare che se nel mese di settembre si concentra ben il 19,4% del totale dei turisti italiani che frequentano i circoli di golf, tuttavia  il 21,6% dei golfisti dichiara che, se vi fosse disponibilità, giocherebbe nel mese di maggio, quando invece si registra il 14% dei giocatori. Lo stesso accade per il turismo di incoming: è giugno il mese in cui si concentra la quota massima di turisti stranieri del golf (18,5%), anche se il 22,7% preferirebbe venire in Italia ad aprile se i tee time non fossero al completo.<br />
L&#8217;apertura del turismo del golf al mercato estero, in particolare, risulta ridotta: secondo la ricerca di Jfc, gli italiani rappresentano ben il 68,3% dei turisti del golf. Tra gli arrivi internazionali, predominano i tedeschi (30,6%), gli svizzeri (20,4%) e gli olandesi (11,5%).</p>
<p>Per quanto riguarda il profilo del turista golfista che frequenta i circoli di golf italiani, la maggior quota è composta da persone con età compresa tra i 46 ed i 55 anni (39,1%) e con un&#8217;età compresa tra 56 e 65 anni (27,4%). Si tratta di un golfista che predilige frequentare il circolo di golf in compagnia (38,1%) o in coppia (33,6%) e ha una netta preferenza per i soggiorni in strutture alberghiere (64,4%) e in resort (23,2%): il 52,4% dei circoli ha convenzioni con hotel, mentre il 33,6% ha strutture ospitali all&#8217;interno del circolo stesso.</p>
<p>Dalla ricerca &#8220;Il Golf è Turismo&#8221; emerge, infine, che l&#8217;attività primaria di promozione che i circoli di golf effettuano per conquistare clientela golfista si concentra sulla rete, attraverso web marketing (14,7%) e tramite il sito aziendale (13,8%). Si attesta all&#8217;11,9% la realizzazione di pacchetti promozionali, all&#8217;11,2% le inserzioni su guide dedicate al golf e al 10,5% la pubblicità su riviste specializzate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>www.ansa.it</p>
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		<title>Expo 2015: Coalizione Con Puglia e Basilicata per Rilanciare il Turismo</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Oct 2012 08:43:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Expo 2015, Coalizione Con Puglia e Basilicata per Rilanciare il Turismo Confindustria Bari e Bat hanno siglato un  protocollo d&#8217;intesa sottoscritto anche dal  presidente Vinci e dai vari rappresentanti delle istituzioni, degli enti pubblici e privati di Puglia e di Lucania, in vista di Expo 2015. Finalmente [...]]]></description>
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<p>Expo 2015, Coalizione Con Puglia e Basilicata per Rilanciare il Turismo</p>
<p>Confindustria Bari e Bat hanno siglato un  protocollo d&#8217;intesa sottoscritto anche dal  presidente Vinci e dai vari rappresentanti delle istituzioni, degli enti pubblici e privati di Puglia e di Lucania, in vista di Expo 2015. Finalmente un progetto comune che sarà portato a Milano in occasione dell’esposizione  universale 2015 e che dovrà anche esprimersi su tutto il territorio nazionale, attirando flussi di turismo e visitatori di ogni genere.  Queste le aspettative di Diana Bracco, commissario generale di sezione per l&#8217;Italia e presidente di Expo 2015.</p>
<p>Inoltre Bracco sottolinea che non si tratta  solo di turismo culturale ma anche di enogastronomia, della filiera agroalimentare e della manifattura.  Saranno organizzate, per esempio, nelle varie regioni,  le fabbriche aperte in modo da mettere in vetrina le eccellenze manifatturiere pugliesi e lucane. Questo obiettivo ha una rilevanza nazionale che comporta crescita di Pil e di occupazione<strong> </strong>e soprattutto  <strong>crescita di occupazione qualificata</strong>, perché è chiaro che questo flusso di turisti da tutto il mondo renderà necessario attrezzarsi anche con giovani che <strong>parlino le lingue</strong>, con guide, ristoratori, tassisti insomma con i servizi per il turismo.</p>
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